Sommario

I mosaici e gli affreschi di Ercolano | Un tripudio di colori a due passi da Napoli

Biglietti ErcolanoMosaici e affreschi

Ercolano era una tranquilla cittadina costiera nel Golfo di Napoli, di minori dimensioni rispetto a Pompei, ma più ricca e prospera di questa. Gli abitanti si occupavano di pesca, commercio e attività marittime. Situata all’ombra dell’innocente Vesuvio, fino a quando, nel 79 d.C., il vulcano, senza preavviso e con immane violenza, eruttò. La vita si fermò bruscamente e le successive colate piroclastiche che inghiottirono la città distrussero e allo stesso tempo preservarono edifici, negozi e spazi pubblici.

Tra i reperti straordinariamente preservati vi sono affreschi e mosaici che è possibile ammirare nelle sontuose ville e residenze. Visitare Ercolano offre ancora oggi la possibilità di ammirare le incredibili forme di espressione artistica che adornano tuttora le pareti delle case. Preparati ad ammirare affreschi e mosaici in tutta la loro ricchezza ed estremo valore storico.

Come furono scoperti gli affreschi e i mosaici di Ercolano?

In seguito alla fortuita scoperta di Ercolano nel XVIII secolo, la famiglia dei Borbone diede inizio a una vera e propria razzia frenetica, al fine di decorare i palazzi della dinastia con statue, busti e sculture. Quando furono ritrovati gli affreschi, molti vennero staccati dalle pareti su cui si trovavano, mutilandoli e provocando la loro distruzione. Alcuni furono collocati al Palazzo Reale e spostati inseguito al museo archeologico di Napoli.

Oggi, gli affreschi visibili a Ercolano sono accuratamente restaurati con meticolose tecniche di conservazione e grazie alle ricerche di chimici, artisti e altri esperti.

La realizzazione dell’arte muraria e pavimentale di Ercolano

Affresco a Ercolano - biglietti ercolano

Affreschi

L’arte dell’affresco prevede l’applicazione di vernice e pigmenti su intonaco fresco. Tale intonaco può essere composto da una miscela di calce spenta (o grassello), sabbia umida e frammenti di marmo per la finitura. Una volta che l’impasto è semi-asciutto, è possibile creare cavità, incisioni e stampi per creare i telai delle porte o elaborati motivi per i soffitti. Questa tecnica è detta stucco

Prima che la miscela sia completamente asciutta, si praticano incisioni per delineare i contorni delle opere d’arte. Infine, si applica la pittura per creare l’affresco finale. Quando l’affresco è asciutto, per aggiungere definizione al dipinto, si applica una seconda mano di intonaco con colori pastello.

Dove si trovano gli affreschi a Ercolano?

Gli affreschi si trovano solitamente alle pareti delle residenze di Ercolano, soprattutto nell’atrio. Tra gli edifici degni nota in cui sono stati portati alla luce un numero significativo di affreschi si annoverano la Villa dei Papiri, la casa del Rilievo di Telefo, la casa Sannitica, ecc.

Mosaico a Ercolano - visita ercolano

Mosaici

I mosaici sono opere d’arte meravigliose e intricate, realizzate disponendo piccoli tasselli colorati di marmo, vetro e pietra, le “tesserae”, per comporre forme e immagini complesse. Le tesserae erano posizionate in modo tale da formare scene e motivi geometrici su pareti, pavimenti, ecc. A Ercolano, i mosaici si trovano sia nelle residenze private che negli spazi pubblici, come le terme. I mosaici degli antichi Romani erano irregolari e in rilievo, occasionalmente posizionati con angolazioni diverse per sfruttare al meglio la luce solare.

Dove si trovano i mosaici a Ercolano?

I mosaici si trovano sia sulle pareti che sui pavimenti delle case di Ercolano, tipicamente nell’atrio, poiché questa era la sezione della casa dove si accoglievano gli ospiti. Proprio per creare spazi che impressionassero le persone in visita, i mosaici venivano strategicamente collocati nell’atrio. I mosaici più celebri di Ercolano si trovano nella casa di Nettuno, nelle terme, ecc.

Affreschi e mosaici celebri a Ercolano

Ercolano: mosaico di Nettuno e Anfitrite
Ercolano: mosaico marino nelle terme femminili
Ercolano: affresco della dea Iside
Ercolano: natura morta con pesche e brocca d’acqua
Ercolano: affreschi nella casa del Bicentenario
Ercolano: casa dell’Atrio a Mosaico
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Mosaico di Nettuno e Anfitrite

Probabilmente il più emblematico e sorprendente tra i mosaici ritrovati a Ercolano è quello nella casa di Nettuno e Anfitrite, che raffigura il dio e la consorte, ancora oggi con intenso e vivace, nei suoi toni di blu e rosso cupo. Nettuno tiene in mano un tridente, accanto alla consorte in abiti succinti. È persino possibile vedere il mosaico prima ancora di entrare nella casa. Il mosaico è realizzato con pasta vitrea e con bordi abbelliti con conchiglie, che rimandano al tema marino dell’opera.

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Mosaico marino nelle terme femminili

Questo straordinario mosaico nero è stato ritrovato nel vestibolo della sezione femminile delle terme. Rappresenta Tritone, figlio di Nettuno, con le gambe serpentine attorcigliate su se stesse e circondato da delfini e altre creature marine. Nell’antica Roma i mosaici in bianco e nero nelle aree termali erano uno spettacolo tipico.

Affresco della dea Iside

Ritrovato in un punto non determinato degli scavi di Ercolano, l’affresco raffigura il culto di Iside durante un rituale. Nell’antica Roma Iside era venerata, sopratutto dalle donne, come simbolo di fertilità, maternità e femminilità.

Natura morta con pesche e brocca d’acqua

Situato nella casa dei Cervi, questo affresco è una rappresentazione realistica di pesche, di cui una con un morso, le altre mature e fresche. Questo tipo di opera appartiene a una categoria definita “Xenia”, cioè per l’ospite. Un ospite che visitava una casa dell’antica Roma soleva aspettarsi che la tipologia di cibo raffigurata negli affreschi e nei dipinti fosse servita alla mensa del padrone di casa. Era un modo per mostrare la ricchezza e la generosità del proprietario della villa.

Affreschi nella casa del Bicentenario

Dopo essere stata in restauro per oltre 35 anni, la casa del Bicentenario è stata finalmente riaperta al pubblico nel 2019. Tra i più famosi affreschi scoperti vi sono quello di Venere e Marte e quello di Dedalo e Pasifae.

Casa dell’Atrio a Mosaico

Il mosaico ritrovato nell’atrio di questa casa è particolarmente interessante per i motivi in bianco e nero. Il mosaico segue un unico motivo a scacchiera, con una depressione vicino all’impluvium (il serbatoio di modesta profondità che raccoglieva l’acqua piovana).

Temi comuni negli affreschi e mosaici di Ercolano

Turisti che ammirano gli affreschi a Ercolano - visita ercolano e pompei

Le tematiche di molti affreschi e mosaici trovati qui derivano dalla mitologia greca e romana. Tra le figure più popolari spiccano Ercole, Nettuno, Achille, Tritone, Iside e altri. Tali personaggi mitologici possono essere anche trovati in sculture e busti.

Altri temi presenti nell’arte muraria erano quelli architettonici e quelli legati al cibo. A Ercolano erano molto amate le nature morte che raffiguravano frutta, animali, scene in cui le figure condividono un pasto, ecc. Le arcate, i portali e i fregi riccamente decorati dimostrano alla perfezione l’interesse degli abitanti di Ercolano per l’architettura e le raffinatezze della vita.

Prenota i biglietti per Ercolano per apprezzarne le opere d'arte

Gli affreschi rappresentano spesse scene tratta dalla mitologia e dalla storia di Roma antica, mentre i mosaici utilizzano in maniera ingegnosa le “tesserae” per raffigurare una vasta gamma di soggetti, dai grandi epos mitologici agli intricati motivi geometrici. Insieme fungono da narrazioni visive, in grado di raccontare storie, idee e vicende storiche. 

Molti degli affreschi sono oggi ospitati al museo archeologico di Napoli, al sicuro da vandalismo e intemperie. Se hai tempo, recati al museo per vedere da vicino tutte le opere d’arte ritrovate.

Come si conservano i mosaici e le opere d'arte di Ercolano?

È importante ricordare che molti degli affreschi in mostra oggi sono opera di attento restauro da parte di talentosi artisti, chimici e ricercatori. Durante la visita si prega di evitare di toccare le opere di arte muraria, in quanto incredibilmente fragili e preziose.

Le tecniche di conservazione includono la pulizia regolare delle opere d’arte, il riempimento delle cavità con cemento, l’uso di bastoncini di cotone per rimuovere strati di sporco e contaminanti, e l’utilizzo della tecnologia laser per eliminare particelle estranee senza intaccare la pittura sottostante.




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Domande frequenti sugli affreschi e sui mosaici di Ercolano | Prenota i biglietti per Ercolano

Come hanno fatto gli affreschi e i mosaici di Ercolano a preservarsi per così tanto tempo?

A causa delle consecutive colate piroclastiche che coprirono la città a seguito dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., la combinazione di cenere vulcanica e l’assenza di ossigeno ha portato al rallentamento del processo di decomposizione, preservando materiali organici e opere d’arte di particolare delicatezza. I pigmenti e le opere in pietra furono sepolte nella cenere, preservando in questo modo colore e struttura.

È possibile vedere tutti gli affreschi e mosaici di Ercolano durante la visita ai nostri giorni?

Al giorno d’oggi, non tutti gli affreschi e mosaici sono visibili al pubblico all’interno degli scavi archeologici. Molti sono stati trasferiti al museo archeologico di Napoli. Tuttavia, alcuni dei più famosi, come il mosaico della casa di Nettuno e Anfitrite, possono essere tuttora ammirati in situ.

Quali sono gli affreschi da non perdere durante la visita a Ercolano?

Non mancare quelli più emblematici, come il mosaico di Nettuno e Anfitrite nella casa di Nettuno, il mosaico in bianco e nero alle terme femminili, gli affreschi nella casa del Bicentenario e i tantissimi altri trasferiti da Ercolano al museo archeologico nazionale di Napoli.

Quali sforzi sono stati compiuti per preservare gli affreschi e i mosaici che si vedono oggi a Ercolano?

Tra le strategie utilizzate per preservare gli affreschi e i mosaici di Ercolano si possono sicuramente annoverare l’astensione dall’aggiungere sostanze chimiche e pigmenti non necessari agli affreschi esistenti, l’impermeabilizzazione degli edifici e i ritocchi estremamente controllati operati sugli affreschi.

Cosa possono dirci questi affreschi e mosaici a proposito della vita nell’antica Roma?

Questi affreschi e mosaici offrono uno sguardo eccezionale sulle preoccupazioni, gli interessi e le tematiche più popolari dell’epoca. Ad esempio, poiché molti degli affreschi sono stati trovati all’interno delle residenze private, si può dedurre che i proprietari abbiano prestato grande attenzione all’arredamento delle abitazioni con materiali pregiati e con motivi diversi, che spaziano dalla gastronomia al mito e che avevano lo scopo di mostrare la ricchezza, il grado di istruzione e lo status sociale del padrone di casa. Questo è anche un metodo per comprendere la progressione degli eventi nella storia di Ercolano.

Perché è importante preservare affreschi e mosaici trovati in siti antichi come Ercolano?

Oltre al loro fascino e alla loro bellezza, queste opere d’arte sono fonti importanti per comprendere le nostre radici. Consentono di dare uno sguardo al modo in cui si viveva all’epoca e rappresentano una testimonianza del progresso fatto dagli esseri umani. Ci permettono anche di confrontare i materiali e le tecniche artistiche dell’epoca rispetto a quelle di oggi.